martedì 19 maggio 2020

Aprile ancora calo delle temperature e maggio...

Ad Aprile le temperature globali sono ulteriormente scese
Anche il mese di maggio al momento presenta un calo piuttosto marcato delle temperature di almeno 2 decimi di grado, in particolare nell'emisfero sud dove le temperature sono sotto alla media del periodo

lunedì 11 maggio 2020

Ancora freddo, e ancora neve (e siamo a maggio!)


Mentre il mondo è occupato dalla emergenza covid19 (su cui torneremo per smentire un po' di farfanterie molto presto) e si continua a blaterare di "temperature record ed altre fake news (ad Aprile le temperature globali sono calate e stanno continuando a calare in questo inizio maggio) la realtà bussa alla porta sotto forma di pioggia e neve, sia negli States, che in Europa.
A New York nevica a maggio realizzando un record storico di nevicate tardive. Il precedente risaliva al 1977, i famosi gelidi anni 70 in cui mass media ed ecologisti parlavano di era glaciale prossima.

E questa è una piccola conferma della mia previsione: torneremo presto alle temperature degli anni 60-70.
In europa intanto aria gelida, invernale, irrompe sia sull'ovest che sull'Est, fosse successo a Gennaio avremmo avuto record di freddo, ma ci sono i record di freddo pure di Maggio, e parecchi cadranno, vediamo le proiezioni

queste sono le anomalie, veramente impressionanti, anche se non coinvolgono particolarmente l'Italia (poi vedremo), ed ecco la prevsioni per le precipitazioni

Come si nosta tonnellate di neve sono previste non solo sulle alpi e sulla Scandinavia, ma anche sull'Europa centrale, il sud della GErmania, la Slovacchia, larga parte della Polonia, i paesi baltici.
La copertura nevosa dell'emisfero Nord continua ad essere di gran lunga superiore alla media storica

sabato 2 maggio 2020

"la Repubblica " e le polveri sottili che arrivano dal Mar Caspio

"La Repubblica" è uno dei giornali mainstream più diffusi, in lotta da decine di anni con il più prestigioso "Corriere della Sera" per il titolo di quotidiano più letto. Se il Corriere non ha mai lesinato in Fake News e bufale di vario tipo, il giornale romano ha però ormai preso il sopravvento, soprattutto nell'ultimo anno e mezzo, ovvero da quando il direttore Calabresi ha lasciato ila direzione del giornale in favore di un'oscuro collega, sostituito proprio in questi giorni da un nuovo direttore, con tanto di sciopero della redazione, peraltro sciopero del tutto inutile, a dimostrazione che nel fortino della "libera informazione" come loro si autodefiniscono, di libero c'è veramente poco, e alla fine sono gli editori a fare il bello ed il cattivo tempo.
Ma arriviamo a quello che interessa a questo blog, al di là delle tristi questioni editoriali italiche.
Il 30 marzo "La repubblica" tira fuori la seguente non notizia: "Smog in Emilia Romagna niente auto ma record di polveri sottili"
Il Titolo è semplicemente demenziale (come l'articolo, del resto)
In effetti le polveri sottili, ovvero il famoso PM10, sono soprattutto dovute al riscaldamento delle case (vedi questo articolo de "Il sole24ore) e solo per circa un settimo ai trasporti.
Tra l'altro affermare che non ci siano più auto circolanti appare essere una evidente esagerazione, peraltro senza nessun dato a supporto della stessa (una cosa tipica dei giornali mainstream).
Le auto sono casomai responsabili del biossido di azoto, ragion per cui i vari divieti di sindaci per lopiù di area PD (ma non solo) di circolare la domenica in auto (giornata del resto già di per sè con scarso traffico) sono del tutto inutili e puramente demagogiche.
Ma forse la "giornalista" è talmente convinta che, se i sindaci del suo partito di riferimento danno la colpa del Pm10 alle automobili, così deve essere,
LA notizia in sè non ha molto senso, o meglio ha  senso per un latro verso : il fatto che il PM10 aumenti a dismisura e non diminuisca neppure di un poco fa pensare che, automobili e riscaldamento a parte, ci devono essere altre ragioni per cui le polveri sottili possono aumentare. L'articolo incolpa però "grandi masse d'aria particolarmente ricche di polveri " che sarebbero arrivate sull'Emilia-Romagna provenienti dall'area del Mar Caspio.
Quindi evidentemente, in quell'area si devono essere scatenati ad andare in automobile proprio nei giorni precedenti, a tal punto che un'area che geograficamente sta a migliaia di kilometri di distanza, sarebbe diventata decisiva per i livelli di inquinamento del Nord Italia!
Ah la betise, la betise humaine...

domenica 19 aprile 2020

Curiosità: La CO2 antropica diminuisce ma aumenta quella totale

Tutti quanti voi saprete di certo, in quanto sottoposti quasi quotidianamente al bombardamento mediatico, che il grande colpevole dei cambiamenti climatici, che si spacciano per negativi nonostante le evidenze contrarie, sia la Co2, ed in particolare quella prodotta dall'uomo.
Naturalmente nessuno vi avrà informato che, secondo i famosi (quanto fallaci) studiosi dell'IPCC le emissioni umane di Co2 (trasporti terrestri e aerei, ma anche marittimi, riscaldamenti, attività industriali, produzione di elettricità, agricoltura ed allevamento, praticamente tutto) sono attorno al 5%.del totale altri sostengono che non siano più del 3/4%.
Comunque sia si tratta di una modestissima percentuale, tale da far ammettere a svariati "avvocati del clima" che una totale riduzione delle emissioni di Co2 porterebbe ad una diminuzione del riscaldamento futuro (tutto da dimostrare) di nemmeno un grado centigrado  (sulla sensibilità del clima alla Co2 esiste un ampio dibattito che non è il caso qui di riportare, ma la gran parte delle ricerche negano che l'impatto sia così alto come stimato dall'IPCC)
Bene, ora un ulteriore prova di quanto sopra viene dai dati (parzialissimi, per carità, ma comunque significativi) di questi ultimi mesi
Nella immagine qui possiamo vedere come la Co2 sia aumentata anche negli ultimi mesi, nonostante il Lock Down dovuto al Corona Virus che ha coinvolto sempre più paesi, con conseguente taglio di emissioni antropiche, come auspicato da tutti gli "avvocati o attivisti del clima" Greta in testa, che ritengono persino il folle piano della UE (che non credo verrà mai realizzato, visto che il Corona Virus e il rilancio dell'economia sono certamente problemi reali  e ben più urgenti  richiesti dalla popolazione.)troppo moderato per il loro programma di "zero emissioni subito!".
Secondo questa lettura il Co2 totale avrebbe dovuto diminuire, ma così non è stato.
Anzi si può notare un record proprio ad Aprile.
Nel frattempo le temperature a Marzo sono crollate di ben 0,3 gradi, e ad Aprile sono stati superati negli USA record di freddo risalenti al 1893 !
Tranquilli, adesso ci spiegheranno che è il calo del Co2 antropico a far calare le temperature...

domenica 12 aprile 2020

Ma davvero è l'aprile più caldo di sempre?

Sono bastati tre/quattro giorni di calduccio primaverile (non certo estivo, quello è un'altra cosa, davvero) per iniziare a leggere sui social (ma anche siti "seri") di caldo mai visto dall'epoca romana ed altre esagerazioni.
Lo so, sono chiacchiere da social ed in tempi di corona virus e di reclusione, ci sta.
Però io sono uno scettico inveterato e verifico subito.
Secondo i dati riportati dall'archivio de ilmeteo.it  per quanto riguarda l'attuale mese di aprile per la citta di Milano la temperatura media è di 13,1° (anche se ad una verifica appare essere di ben un grado inferiore, ovvero 12.1) mentre scorrendo sono andato a vedere le temperature di aprile 2007 e queste furono di ben 17,3 gradi, costituendo l'aprile più caldo dal 1995.
Se scorriamo le temperature vediamo che dopo il 10 di aprile non vi  fu una giornata in cui la temperatura massima non fu di almeno 24 gradi ed il giorno 24 aprile fu toccata la temperatura di 29,7 gradi!
Anche l'aprile del 2011 fu piuttosto caldo, con una media di 16,7 e con punte anche più alte con 29 gradi l'otto aprile e 32 addirittura il giorno successivo! C'è da dire che attorno a metà mese le temperature calarono decisamente e rimasero poco sopra la norma nella decade finale, altrimenti l'aprile del 2011 sarebbe risultato più caldo ancora di quello del 2007.
Guardando le previsioni appare decisamente improbabile che questo aprile possa essere più caldo di quei due anni, anzi dovrebbe essere nelle medie.

mercoledì 8 aprile 2020

Marzo : calano le temperature globali

Come avevo segnalato in precedenza, ci sono segnali di raffreddamento del clima, a seguire le anomalie dello scorso anno, dovute in larghissima parte al breve ma severo Nino sviluppatosi nell'Oceano Pacifico: le temperature di marzo sono infatti calate da +0,76 a + 0,48, registrando un forte calo di quasi tre decimali.

Questo il grafico delle temperature secondo le rilevazioni satellitari
Difficile , se non impossibile, fare previsioni per i prossimi mesi, ma mentre già certi meteorologi hanno pronosticato una "estate più calda del 2003" cosa che fanno ogni anno, dovremmo tenere conto della evoluzione delle temperature delle acque del Pacifico, che sembravano ormai indicare la nascita diuna Nina, mentre invece i segnali sono oggi contrastanti. Di certo le temperature nell'emisfero Sud stanno calando, tanto è vero che i ghiacciai dell'Antartide sono in grande crescita
Qui si possono osservare le tendenze nelle temperature. la lina rossa è l'emisfero nord la linea blu è l'emisfero sud mentre la nera è la media globale. si può osservare un trend discendente per tutte e tre le linee, mentre alcune proiezioni del modello GFS che si spingono fino all'ultima decade segnalano la possiiblità di ondate di freddo fuori stagione sia sull'america del nord che sull'europa. Questo induce a pensare ad un mese di aprile con un ulteriore calo di temperature, forse di un paio di decimi di grado. Staremo a vedere...

giovedì 26 marzo 2020

E per fortuna che non doveva più nevicare...

Una delle tante clamorose previsioni sul clima poi smentite era quella secondo la quale le precipitazioni nevose sarebbero diventate sempre più rare.
Per renderci conto di questo vale la pena leggere il seguente articolo dell'Indipendent, uno dei rappresentanti di quel "giornalismo anglosassone" che da sempre ci viene propinato come modello (di disinformazione, evidentemente) e risalente al 200.
Bene la realtà è ben diversa come mostrano i dati delle nevicate autunnali nell'emisfero nord.
Come si può notare vi è stata una netta diminuzione per alcuni anni negli anni 90, quando questa teoria, avventatamente proposta da pochissimi scienziati in cerca di pubblicità, nacque-
Questa teoria però non  è morta nel 2000, ma viene ancora oggi proposta da giornali come La Repubblica" ed "Il corriere della Sera" che parlano di "niente più neve e nevicate sull'arco alpino !" (addirittura)
Quest'anno in realtà le stazioni scistiche sono state aperte con largo anticipo, addirittura a novembre!
Ed ha nevicato tantissimo e contina e continuerà a nevicare in tutta Europa e nell'intero emisfero Nord come mostrano le statistiche del Centro Metereologico Finlandese (che forse ne sanno qualcosa di più dei giornalisti prezzolati)
Ecco iloro dati

Come si vede siamo di fronte a massimi storici, altro che "non nevicherà più molto raramente"
tra l'altro le previsioni per la fine di marzo sono decisamente inusuali

Credo che quindi si possa dire a buona ragione " E per fortuna che non doveva più nevicare!!!.